Il territorio, la cantina, le scelte: le ORIGINI di ogni bollicina Rivaluce
Un territorio patrimonio
dell’umanità
UN LUOGO IN CUI RADICARSI.
UNA VISIONE DA COSTRUIRE
Un progetto di vita nato nel cuore della Riva di San Pietro di Barbozza, dove la storia incontra una visione enologica contemporanea.
Ogni anno, durante la potatura, i nostri agronomi raccolgono i tralci e li riproducono in vivaio: un lavoro paziente che permette di ricostruire la genetica di queste piante in nuove barbatelle — le nostre "Nuove Vecchie Viti". È da qui che, con la vendemmia 2025 — la prima — è nato Native.
VIGNETO CENTA
Riva di San Pietro di Barbozza
LA SCOPERTA DI UN VIGNETO CHIUSO
LA MATRICE GEOLOGICA E IL MICRO-CLIMA
LA RINASCITA CONTEMPORANEA
CUSTODIA DELLA BIODIVERSITÀ
IL RISULTATO NEL CALICE
Scopri Native e le altre bollicine della nostra collezione.
UNA CANTINA COSTRUITA CON LA STESSA CURA DELLA VIGNA
Ricostruita con materiali eco-sostenibili e soluzioni ad alta efficienza
Scopri la Lounge Experience e le altre wine experience pensate per il nostro terrazzo panoramico.
SCEGLIERE OGNI GIORNO LA SOSTENIBILITÀ
I riconoscimenti e i programmi a cui aderiamo per tutelare vigna, territorio e biodiversità
Si interviene solo quando serve davvero.
Ogni trattamento fitosanitario segue una soglia di danno economico: se il beneficio non giustifica l'intervento, si aspetta — o non si fa.
La chimica è l'ultima scelta, non la prima.
Al posto del diserbo, tra i filari coltiviamo piante che nutrono naturalmente il terreno; si interviene meccanicamente solo quando serve contenerle.
L'acqua si monitora, non si spreca.
Le precipitazioni vengono misurate costantemente per evitare irrigazioni superflue — una risorsa sempre più scarsa, anche per il cambiamento climatico.
Un passo oltre il biologico.
Il SQNPI nasce anche in risposta ai limiti della viticoltura bio, che fa largo uso di rame — un metallo che tende ad accumularsi nel suolo nel tempo.
Non sono loghi da esporre, ma un metodo che cambia il modo di lavorare la vigna ogni giorno
CONSORZIO DI TUTELA DEL CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE DOCG
Rivaluce è da sempre azienda associata al Consorzio di Tutela del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, consorzio tra i più longevi d’Italia, che fin dal 1962 unisce e promuove i viticoltori e produttori del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.
ASSOCIAZIONE PER IL PATRIMONIO DELLE COLLINE DEL PROSECCO DI CONEGLIANO E VALDOBBIADENE
Nel 2019, dopo un iter iniziato nel 2008, il sito “Le colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale. Nel Gennaio 2020 nasce quindi l’Associazione , con funzioni di tutela e promozione di un territorio conosciuto in tutto il Mondo.
IL PROGETTO VECCHIE VITI DEL CONSORZIO
Nel nostro Vigneto Centa vivono, ancora produttive, viti che hanno superato gli 80 anni. Insieme al Consorzio di Tutela partecipiamo a un progetto scientifico di mappatura genetica per preservare questo patrimonio storico e restituire biodiversità alle colline.
SISTEMA DI QUALITÀ NAZIONALE PRODUZIONE INTEGRATA
La lotta integrata nasce da un'idea di agricoltura sostenibile: rispetto per l'ambiente, per la vite, per le persone. Dal vigneto alla cantina, ogni intervento — anche il più piccolo — segue un disciplinare pensato per privilegiare le pratiche agronomiche alla chimica.